Salta al contenuto principale

RUN UP S.r.l.

Formazione datore di lavoro: il nuovo corso obbligatorio di 16 ore

Con il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 è arrivata una delle novità più attese della sicurezza sul lavoro: anche il datore di lavoro deve seguire un corso di formazione obbligatorio, distinto da quello per RSPP. Le nuove regole sono pienamente operative dal 25 maggio 2026 e il tempo per mettersi in regola non è infinito. Ecco cosa prevede il corso, chi deve farlo e quali sono le scadenze.

Perché il datore di lavoro deve formarsi

Il D.L. 146/2021 ha modificato l’art. 37 del D.Lgs. 81/08 estendendo l’obbligo formativo al datore di lavoro, rinviando a un nuovo accordo la definizione di durata e contenuti. Quell’accordo è arrivato nel 2025: il datore di lavoro, prima responsabile della sicurezza in azienda, deve conoscere in modo strutturato i propri obblighi giuridici e le modalità di organizzazione della prevenzione.

Il corso datore di lavoro: 16 ore in due moduli

Modulo Durata minima Contenuti principali
Giuridico-normativo 16 ore complessive Responsabilità civili, penali e amministrative, anche ai sensi del D.Lgs. 231/2001; ruoli e obblighi delle figure della sicurezza
Organizzazione e gestione della sicurezza Valutazione dei rischi e DVR, sorveglianza sanitaria, gestione delle emergenze, formazione e informazione
Modulo cantieri (aggiuntivo) 6 ore Per i datori di lavoro di imprese affidatarie in cantieri temporanei o mobili

Il corso può essere svolto in presenza, in videoconferenza sincrona o in e-learning e si conclude con una verifica finale (test di almeno 30 domande o colloquio, con soglia del 70% di risposte corrette).

Aggiornamento ogni 5 anni

Il datore di lavoro deve seguire un aggiornamento di almeno 6 ore ogni 5 anni.

Datore di lavoro che svolge il ruolo di RSPP

Se il datore di lavoro svolge direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione (DL-RSPP), oltre al corso base da 16 ore deve completare:

  • un modulo comune tecnico-operativo di 8 ore, con esercitazione sul DVR;
  • un modulo integrativo di settore per alcuni comparti a rischio più elevato, ad esempio 16 ore per costruzioni, agricoltura e chimico-petrolchimico.

Per il DL-RSPP l’e-learning è ammesso solo per gli aggiornamenti.

Scadenze: entro quando mettersi in regola

  • 24 maggio 2025: entrata in vigore dell’Accordo.
  • 25 maggio 2026: fine del periodo transitorio e piena applicazione delle nuove regole.
  • Maggio 2027: termine per i datori di lavoro già in attività per completare il corso, a 24 mesi dall’entrata in vigore.

Mancano ormai pochi mesi: conviene pianificare il corso con anticipo, soprattutto se si opera nei cantieri o si ricopre anche il ruolo di RSPP.

Chi è esonerato

Non deve ripetere il corso il datore di lavoro che ha già frequentato la formazione per dirigenti secondo l’Accordo del 2011, purché in regola con gli aggiornamenti. I corsi già svolti in modo conforme restano validi e l’aggiornamento decorre dalla data di fine corso riportata sull’attestato.

Cosa rischia il datore di lavoro

La mancata formazione delle figure aziendali è sanzionata dall’art. 55 del D.Lgs. 81/08 con arresto o ammenda. Ma il rischio maggiore è un altro: in caso di infortunio, un datore di lavoro che non conosce i propri obblighi difficilmente potrà dimostrare di aver organizzato correttamente la prevenzione, con conseguenze sul piano penale, civile e, per le società, della responsabilità ex D.Lgs. 231/2001.

Il corso datore di lavoro con Run Up

Run Up supporta imprenditori e aziende di Brescia e della Lombardia nella formazione del datore di lavoro, nel percorso DL-RSPP e nella consulenza sulla sicurezza sul lavoro. Consulta il calendario dei corsi di formazione, leggi la nostra guida alla formazione obbligatoria o contattaci per verificare quale percorso è richiesto nel tuo caso.

Questo articolo ha scopo informativo e riflette la normativa in vigore a ottobre 2026.